Lettera aperta a giornalsti e giornaliste

L’appello propone una lettera aperta al mondo del giornalismo per aprire un dialogo sul tema dell’informazione. Rivolgi un tweet o scrivi una mail ad un giornalista per diffondere la campagna.

        Insieme ad un gruppo di persone che si occupano di comunicazione e informazione nel terzo settore, abbiamo promosso un appello/campagna che prende spunto dall’alluvione recentemente avvenuta a Genova e sull’uso  giornalistico della formula “Angeli del fango” per definire i volontari e le volontarie che stavano operando in quei giorni.

     A nostro avviso, come è capitato in passato, l’informazione ha perso un’occasione per parlare di volontariato e solidarietà per quello che sono, e non attraverso titoli e slogan stereotipati. Definire di volta in volta ‘angeli’ o ‘eroi’ cittadine e cittadini attivi e responsabili ha, secondo noi, il risultato di mitizzarli, di trasformarli in qualcosa di eccezionale, invece di “normali” testimoni di un nuovo modello di comunità e di nuovi stili di vita.

Il nostro vuole essere un invito al confronto con il mondo dell’informazione, un universo che spesso, anche per responsabilità del Terzo Settore, è lontano dalle pagine e dai linguaggi del giornalismo. Conosciamo il suo impegno nello sforzo di rappresentare in modo ampia e corretta la crescente complessità della realtà sociale, confidiamo quindi vorrete cogliere quest’opportunità di iniziare una riflessione comune su questi temi, per – come scriviamo nell’appello – “fare un passo avanti nella direzione del cambiamento, per comunicare bene il bene”.

Auspicando un suo favorevole riscontro, le inviamo un cordiale saluto.

I promotori e le promotrici dell’appello #Nonsonoangeli